lunedì 16 maggio 2016
sabato 14 maggio 2016
lunedì 6 ottobre 2014
domenica 5 ottobre 2014
martedì 22 luglio 2014
lunedì 21 luglio 2014
Presenziando#2
Con Presenziando#2 àsenTeatér lancia uno sguardo da reportage scenico, raccontato con una sensibilità visiva al femminile che rimanda alle questioni della crisi e dei mancanti diritti lavorativi. Attraverso voci che esprimono ancora il senso, il sentimento e l’appartenenza a un principio unico di economia e presenza. Parole ‘abitate’, parole sopravvissute, parole del futuro.
In sostanza un intervento performativo site-specific, che abita lo spazio e il tempo nella volontà di recuperare e allo stesso tempo varcare l’esperienza pregressa e attuale della condizione economica. Laddove l’Economia torna ad essere il termine centrale in cui le comunità con le proprie risorse si attivano ed evolvono abitando e quindi superando il limite.
àsenTeatér
mercoledì 25 giugno 2014
martedì 24 giugno 2014
giovedì 19 giugno 2014
sabato 14 giugno 2014
martedì 10 dicembre 2013
martedì 26 novembre 2013
mercoledì 20 novembre 2013
martedì 9 luglio 2013
Dimenticanze Invisibili - Work in progress
àsenTeatér sviluppa Dimenticanze Invisivili come primo approccio scenico, e vuole aprire l’officina nell’ambito d’indagine e mostrare il lavoro in divenire che, nello specifico, fa riferimento alle tradizioni rurali della Val Brembana, nella provincia di Bergamo; dove il patrimonio genetico di una realtà bucolica, è situato nelle pratiche agresti, ma anche, e soprattutto, nell’immaginario collettivo. Dalle voci afone a cui si ci siamo abbandonati, riscaviamo a mani nude le Voci Dimenticate, quelle dalle verità presenti, quelle altisonanti e livide, quelle che cantano e riverberano nella possibilità di riformare conservando.
L’anima dei luoghi è fatta di persone e di totem, icone e identità nelle quali crediamo sia racchiusa una forte aura mistico-ideologica, capace contenitore del presente. La scena, l’officina laboratoriale è, in questo caso, il corpo mistico e concreto che si manifesta attraverso la singolarità delle Voci.
Dalla “voce batacchio” delle campane delle mucche nei verdi pascoli della valle si scende fino al canto delle Sirene Omeriche e nel mare delle possibilità la leggerezza delle nuvole ricoprono il sole, ma quello che si vede non è soltanto ombra.
Il luogo, dove sorgono e insorgono le Voci , è il corpo sociale, la Valle, nonché lo spazio fisico e immaginifico di una capacità viva e imminente della remota o recente memoria, a cui ci si era sottratti o impudentemente consegnati.
Una memoria viva, sonante, concreta, come il sapore del formaggio, l’epos delle tante voci della Valle, il loro potenziale odeporico, le vecchie e tradizionali storie, le fiabe, i racconti di miniera, di emigrazione e così discorrendo. Questi sono i caratteri, i contenuti che ci interessa esaltare nel gusto delle vostre orecchie, nella vista delle vostre bocche, nell’udito dei vostri occhi. Il potenziale culturale delle Dimenticanze è già nel vostro sguardo, ascolto e cuore attento, ma ancora una volta invisibile, sottile, spettrale.
Ogni scena, in fondo, è un fatto sociale e in esso il travestimento svela.
In data 14 Luglio 2013, presso il Modo Café di Bologna, àsenTeatér , presenta come primo momento di apertura del work in progress una performance e video installazione.
mercoledì 3 luglio 2013
venerdì 28 giugno 2013
mercoledì 5 giugno 2013
martedì 23 ottobre 2012
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